La SICCH ha deciso di ridefinire il Comitato per il Database come "Osservatorio della attività Cardiochirurgica Italiana".
L'Osservatorio è presieduto dal Segretario Scientifico e comprende:
- Eugenio Quaini (coordinatore)
- Filippo Bartoccioni (membro)
- Alessandro Bartoloni (membro)
- Stefano Dalmiani (membro esterno)
- Alessandro Fabbri (membro)
- Roberto Lorusso (segretario)
- Enrico Parodi (membro)
- Attilio Renzulli (membro)
L'Osservatorio ha il compito di monitorare l'attività clinica e scientifica della Cardiochirurgia italiana. Tra i compiti primari dell’Osservatorio vi è l’implementazione del programma di raccolta dati in termini di pubblicizzazione, acquisizione di nuovi partecipanti, strutturazione e semplificazione della trasmissione dei dati, supporto tecnico ai partecipanti, utilizzo appropriato dei dati.
Il Database rappresenta lo strumento fondamentale per la misura obbiettiva ed accurata delle performance cliniche. I Cardiochirurghi italiani possono cogliere l’opportunità di aderire al programma di raccolta dati, se ne riconoscono le ricadute di utilità già consolidate in esperienze di altre Nazioni.
Tra i compiti e gli obiettivi statutari della SICCH vi sono:
- il coordinamento di tutte le strutture
- l’intervento presso le istituzioni nella programmazione sanitaria
- la promozione di:
a) didattica
b) formazione
c) ricerca
Il raggiungimento di tali obiettivi non può prescindere dalla comune e completa conoscenza della attività clinica nei suoi aspetti quantitativi e qualitativi.
Gli effetti positivi della realizzazione di un Database nazionale sono garantiti dalla responsabilità della SICCH nella sua costruzione e gestione e investono il campo del miglioramento della qualità delle prestazioni oltre a quello della auspicabile razionalizzazione delle risorse destinate alla Cardiochirurgia.
La generazione di report riguardanti epidemiologia, processi di cura e outcome, sotto la responsabilità dei Cardiochirurghi che ne certifichino la validità, potrà ottenere:
- VANTAGGI PER I PAZIENTI mediante informazioni corrette a proposito di:
a) profilo di rischio
b) consenso alla scelta terapeutica
c) cultura della partecipazione al processo di cura
d) partecipazione al processo di miglioramento della qualità delle cure
- VANTAGGI PER I CARDIOCHIRURGHI:
a) conoscenza dei dati nazionali
b) possibilità di confronto della pratica clinica di ogni Centro con quella nazionale
c) partecipazione ai processi di miglioramento della Qualità ospedalieri, regionali, nazionali
d) eventuale pubblicazione controllata e non equivoca dei dati, da parte di SICCH o altre Istituzioni
e) produzione scientifica
La allocazione del Database presso
MS Informatica, in collaborazione con gli Organi della SICCH, sarà in grado di produrre:
- report generali
- report per ogni singolo Centro
- strumenti di calcolo del rischio
E’ in fase di approntamento una nuova versione del dataset che tiene conto delle esperienze italiane precedenti e delle novità internazionali. Il lodevolissimo lavoro prodotto negli ultimi sei anni dal Dr. Alessandro Fabbri, in qualità di Segretario Scientifico SICCH, costituisce la base su cui è opportuno proseguire con nuovi strumenti e nuove ambizioni.
La partecipazione di tutti i centri al database nazionale conferirà ulteriore visibilità alla SICCH e faciliterà i suoi rapporti e la sua interazione con le Istituzioni nazionali e regionali che regolano le risorse della sanità.
I Cardiochirurghi italiani si trovano, inoltre, di fronte alla possibilità di rilevanza storica di rappresentarsi al consesso scientifico e professionale internazionale con dignità e uniformità pari a quelle espresse dai Paesi più avanzati.
